
Niccolò Budoia
27 marzo 2026
ERC
Giandomenico Basso scioglie la riserva: corre al Sierra Morena e in Italia con la Punto S2000. Ecco cosa ci ha detto del CIAR che parte domani dal Ciocco.
Il CIAR 2026 parte domattina dal Rally Il Ciocco, e fra i suoi mille protagonisti e mille motivi d'interesse non ci sarà il campione italiano in carica. Giandomenico Basso aveva detto già fin dalla passata stagione che non avrebbe continuato nella massima serie del rallismo italiano, ma ieri alle premiazioni degli AC Veneto ci ha svelato i suoi programmi 2026 insieme al suo pronostico sul CIAR che sta per iniziare: "Non ho rimpianti, è una decisione presa da tempo", racconta.
Giando, hai deciso dove correre quest'anno?
"Sarò al Rally Sierra Morena, la prima dell'Europeo, sempre con Delta Rally e Lorenzo Granai. Non ho ancora deciso del tutto i miei programmi, però: forse faccio 2-3 gare di Europeo".
E poi, nient'altro?
"Mi piacerebbe fare una gara con l'Abarth Grande Punto S2000, magari con alcuni dei ragazzi dello Scorpione con cui ho corso gli anni scorsi. Non so dove farla, magari una fra Due Valli, 1000 Miglia e Sanremo".
Ma cosa rappresenta per te correre di nuovo l'Europeo?
"L'Europeo l'ho corso anche l'anno scorso a Roma, ma tornare a correre l'ERC all'estero è bellissimo. È passato tanto tempo dall'ultima volta, ma è sempre stato un mio desiderio confrontarmi con i piloti stranieri nei panorami internazionali".
Questo weekend comincia il CIAR: chi vedi favorito?
"Questo CIAR resta un bel campionato, con piloti molto forti e squadre preparate. Vediamo come inizierà, ma Andrea Crugnola rimane forse il favorito pur con l'incognita della nuova Lancia Ypsilon Rally2 HF Integrale".
E chi può essere la sorpresa?
"Io farei attenzione a Roberto Daprà, mio compagno di team in Delta, che secondo me andrà molto forte. E poi bisogna capire come andrà per Toyota: l'anno scorso forse Fabio Andolfi e Simone Campedelli non sono riusciti a interpretare l'auto al meglio, ma Simone nel 2025 ha corso una gara soltanto".
Ti dispiace un po' non esserci?
"No, sinceramente. È stata una mia decisione, presa ben prima che finisse il campionato. Non c'era qualcosa che mi pesasse, ma ho deciso di non fare più l'Italiano. È stata comunque una grande soddisfazione personale aver vinto l'anno scorso con la squadra e gli appassionati, il CIAR mi resterà sempre nel cuore".

Basso: "Faccio il Sierra Morena, poi altre 2 dell'ERC e una con la Punto S2000. CIAR 2026, Crugnola favorito ma occhio a Daprà"
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